Progetto “Antenne”: contro il gioco d’azzardo
Un’iniziativa per combattere il gioco d’azzardo patologico
Con grande soddisfazione, il territorio messinese inaugura nuovi punti di ascolto dedicati ai giocatori problematici e alle loro famiglie. Finalmente, ad aprire non sono nuovi “punti scommessa”, ma centri di ascolto per chi lotta contro il gioco patologico. Nel 2023, infatti, la provincia di Messina ha speso quasi un milione e mezzo di euro nel gioco d’azzardo online (3.244€ pro capite), più di qualsiasi altra provincia italiana.Una rete per la prevenzione e il supporto
Il progetto “Antenne” nasce per costruire una rete di ascolto e intervento capace di captare e rispondere ai bisogni delle comunità più colpite dal gioco d’azzardo patologico. Oltre al supporto diretto per chi ne ha bisogno, il progetto si impegna nella sensibilizzazione sui rischi legati al gioco, promuovendo campagne informative e strategie utili per prevenire e gestire comportamenti a rischio. Il primo passo per affrontare il gioco patologico è riconoscerlo e chiedere aiuto.I Centri di Ascolto
Da giugno 2024 sono operativi quattro sportelli di ascolto, frutto della collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e diversi enti del terzo settore. Il progetto si inserisce nella linea “Prevenzione Gioco d’Azzardo Patologico (GAP)” , grazie al finanziamento triennale del “Fondo per il gioco d’azzardo patologico” (L. 208/2015). Gli sportelli sono distribuiti sul territorio provinciale: a Sant’Agata di Militello per l’area tirrenica, a Merì per il comprensorio di Milazzo e delle Isola Eolie, a Santa Teresa di Riva per l’area ionica e nel capoluogo messinese.Come Funzionano
Ogni sportello che favorisce l’accesso ai Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) per una presa in carico strutturata offre:- Accoglienza personalizzata con un operatore dedicato;
- Supporto psicologico e assistenza di un case manager;
- Gruppi di supporto: psicoeducativi, auto-mutuo-aiuto e colloqui motivazionali;
- Assistenza telefonica dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12.)
Un Lavoro di Squadra
Numerosi enti del terzo settore messinese storicamente impegnati nell’ambito delle dipendenze patologiche si affiancano all’Azienda Sanitaria Provinciale per portare avanti il progetto. Tra questi il Centro di Solidarietà “F.A.R.O.”, la Caritas Diocesana, la cooperativa “Santa Maria della Strada”, l’associazione Le.Lat., la Fondazione Antiusura “Padre Pino Puglisi”, l’associazione “Centro Studio Horus”. Partner del progetto è anche l’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela.Perché Agire Ora
Gli sportelli “Antenne” sono una risposta concreta per contrastare l’emergenza sociale legata al gioco d’azzardo patologico. L’obiettivo è creare consapevolezza e offrire supporto a chi ne ha bisogno, perché solo riconoscendo il problema è possibile trovare una soluzione, perché insieme si possa costruire una comunità più forte e resiliente.

