Raccontaci di Te
condividi la Tua storia
Vorremmo raccontarla insieme a Te...
Ognuno di noi ha una storia da raccontare e non importa quanto sia bella o brutta, triste o felice, che parli ed esprima rinascite o sconfitte; dietro le parole si nasconde la nostra personalità, il “vissuto” di ognuno di noi e sta soltanto a noi decidere come e cosa far leggere, quanto mettersi a nudo, quanto condividere e cosa esprimere di ciò che si ha dentro.
Ogni nostro frammento di vita è unico, è un tesoro prezioso e può diventare una scintilla che attraverso le parole può essere d’esempio o semplicemente uno stimolo per qualcun altro, può raggiungere menti e cuori desiderosi di emozioni, di cambiamenti, di una svolta nella Vita ed è qualcosa di fantastico che può avere un impatto imprevedibile su chi sta leggendo.
L’idea di dedicare queste pagine è nata parecchi anni fa per ascoltare, abbracciare e poter dar “Voce” a tutti coloro che vogliono condividere emozioni e raccontare un po’ di sé stessi ma soprattutto testimoniare esperienze di Vita che spesso fanno soltanto riflettere….
A volte ispirano, incoraggiano, diffondono Speranza!
I Vostri Racconti...

Riflessioni di un genitore
Testimonianze: non si può chiedere a una persona dipendente di smettere da un giorno all’altro: la volontà è annullata, e il desiderio di appagare il bisogno è l’unico impulso che lo guida….
Alla fine, come nostro figlio anche noi diventiamo le vittime della droga.

I nostri giovani e il loro futuro
Padre Enzo Caruso, parroco di Brolo, riflette sul futuro dei giovani e sull’urgenza di ascoltarli.
Nel suo intervento, lancia un appello forte contro indifferenza e cattivi maestri: serve una battaglia comune per restituire speranza e dignità alle nuove generazioni.

Padre Giacomo Ribaudo
Il ricordo di Padre Giacomo Ribaudo attraverso una testimonianza personale; una lettera intima scritta da chi ha conosciuto e vissuto accanto a Lui. Emozioni, silenzi e verità che non si dimenticano.

Io ci son riuscita così!
Testimonianze: mi chiamo Francesca, sono del 73, nata vicino il quartiere Zisa di Palermo, storicamente considerato uno dei rioni pervaso da decenni da una fitta rete di “spaccio” che nel corso degli ultimi anni ha fatto circolare lungo le strade del capoluogo fiumi di droghe, soprattutto eroina e cocaina.

Per non restare indifferenti…
Riflessioni: quante volte ci siamo sentiti ripetere queste espressioni?
Quante volte ci hanno detto che non dobbiamo restare indietro, che dobbiamo stare al passo e che se non lo facciamo restiamo fuori dall’innovazione?
In tutto questo “correre” abbiamo lasciato indietro qualcuno, più vicino di quanto pensiamo: sono i deboli, gli emarginati, coloro che gridano al silenzio di chi gli sta intorno.

Messaggio dalla Romania
Sono in terra straniera e cerco dall’Ultimo qualcosa che non trovo! Immagina anche che se provi ad aiutare un bimbo, una bimba, un ragazzo, una ragazza potresti essere preso per pedofilo! Ce ne sono tanti, troppi! Qui l’analfabetismo è in crescita e credo sia la mancanza di cultura o, più concretamente, di ideali che faccia “abituare” a vivere un’esistenza ai margini della sopravvivenza economica.
Raccontaci la Tua storia
Condividi anche Tu!
Potrai scegliere se raccontare la tua Storia anche nell’anonimato.