La Libertà non è solo una semplice conseguenza delle nostre democrazie, è oggi una conquista, e non dovrebbe esserlo!
È giusto condividere la mia esperienza, ne ho voglia ed anche bisogno.
Ormai sono 18 mesi che mi trovo qui, in Romania; la cosa che mi ha colpito di più, sin dai primi giorni, è scoprire il razzismo tra Rumeni e Rom. Non lo capisco ancora! Non c’è differenza per me, la povertà la trovi comunque e ovunque ma qui è soprattutto la mancanza di cultura, di dignità che mi colpisce, come se ci fossero istituzioni invisibili che muovono i popoli, gli animi della gente, che creano indifferenza, ignoranza, cose che da noi sarebbero impensabili o impossibili, qui si concretizzano davanti ai miei occhi, ed io adesso le sto vivendo, ogni giorno!
È normale camminare in centro e vedere uomini, donne, ragazzi cercare tra i rifiuti, tra l’indifferenza della gente o bambini soli, in giro di notte e mi chiedo perché è così difficile anche … Aiutare!
Sono in terra straniera e cerco dall’Ultimo qualcosa che non trovo! Immagina anche che se provi ad aiutare un bimbo, una bimba, un ragazzo, una ragazza potresti essere preso per pedofilo! Ce ne sono tanti, troppi! Qui l’analfabetismo è in crescita e credo sia la mancanza di cultura o, più concretamente, di ideali che faccia “abituare” a vivere un’esistenza ai margini della sopravvivenza economica.
Discuti, cerchi soluzioni, aiuti, ma non basta mai. A volte vorresti che il giorno fosse più lungo ma poi arriva sera e sei stanco, sai comunque che ancora puoi fare qualcosa. Vado in stazione, ormai mi sento un padre per loro, porto del cibo, quel che ho recuperato, oggi anche del tè caldo; mi siedo, abbraccio, sorrido. Questo forse li fa sentire ancora esseri umani, mi fa esser Uomo.
Condivisione è forse la parola giusta, dovrebbe esser normale, ma non lo è QUI!
I ragazzi che vivono per lai strada fanno gruppo, stanno uniti, forse per paura (sono spesso picchiati dalla gendarmeria o da chi viene infastidito solo dalla loro presenza) ma ti accorgi che alcuni credono in Dio. Questa è la loro Vita. Ci vorrebbero tante pagine come questa per descrivere ogni giorno di questa mia esperienza!
Questa sera abbiamo fatto fare la doccia a tutti, li abbiamo vestiti, abbiamo cenato insieme ma il centro notturno ancora non è in funzione come dovrebbe e qui esprimo la mia rabbia e tristezza per non avere le forze per farlo. Non nascondo che alcune volte se riesco li porto con me dove vivo ma ho scoperto che questo non è ben visto dai Rumeni.
Ma poco importa comunque, probabilmente questo inverno casa mia diventerà un piccolo ricovero per loro sicuramente. Poi, poi, poi, quanti poi ci sono…una miriade di sfaccettature invisibili per alcuni, meno per altri, comunque a volte un piccolo gesto, una carezza, un abbraccio, vale molto di più di tantissime cose.
Un messaggero dalla Romania