Rilievi scontati di un incompetente
L’altra sera una signora che lavora mi dice arrabbiata: “Non è vero che lavoro non ce n’é!” La guardo stupito pensando che desse di testa e rimanendo senza parole. Risponde lei stessa alla mia tacita interrogazione: “Io dovrei fare per contratto 7 ore giornaliere…”La interrompo: ”E te ne fanno fare la metà…” “No, E qui è il punto; me ne fanno fare 8-9-anche dieci di ore” Fingo di non capire, quasi cinico: “E lo straordinario quanto te lo pagano?” “Niente soldi per lo straordinario… Se ci sto, ci sto, se non ci sto mi invitano a firmare le dimissioni…
Più che abolire l’articolo 18 occorrerebbe allora vigilare sul rispetto delle leggi…
Ha senso che la finanza vada a guardare gli scontrini fiscali e non vada a controllare quante ore di lavoro in più rubano certi datori di lavoro? Doppio furto: di tempo a chi lavora e di possibilità di lavoro e di guadagno a chi non lavora…
Incontro un vecchio parrocchiano della Magione [n.d.r.: Basilica SS. Trinità La Magione – Palermo]. Disperato e senza lavoro. Bambini digiuni e moglie che minaccia di lasciarlo.
“Ma come senza lavoro! Hai lavorato sempre: ferro vecchio, stracci, carta e cartone, frutta con il lambrettino! Posteggio di macchine!” “Una volta si ci arrangiava come si poteva. Oggi il lambrettino me lo hanno sequestrato con tutta la merce. Per trasportare carta cartone e ferro vecchio ci vuole la partita Iva e quant’altro, perché bisogna marciare secondo legalità…”.
Già, la legalità… Da quando il termine è su tutte le bocche, in tutte le scuole, anche quelle del Sud e in tutti i canali televisivi l’illegalità è emigrata anche al Nord, i Cinesi aprono (tutti in regola con la Legge, con le tasse e con il massimo rispetto per la personalità dei lavoratori, si capisce…) e i Siciliani chiudono… Ad altissimo livello la Legge viene infranta e calpestata e chi sbaglia non paga, anzi viene pagato con una popolarità più larga e con vie di comunicazione e di carriera più rapide…
E per il lavoro in tanti settori per cui arrivano a fiumi gli Euro della comunità europea, non è ipotizzabile una legge in cui si costringono i governatori a presentare, entro scadenze ragionevoli, progetti validi, anziché inventarsi che non si è capaci di approntare progetti con tanta gente laureata in economia che ogni anno sforna l’università? Strade sporche, viali sporchi, ville e giardini sporchi.
Non è possibile trovare gente che li tenga puliti e mandare a casa la gente che dovrebbe pulirli e li tiene sporchi.
Se i vigili urbani dei vari comuni non sono sufficienti, non è possibile affidare a delle Associazioni la gestione, con poteri di interventi punitivi pecuniari, della pulizia da mantenere nei muri e per le strade e con multe per chiunque sporca? Solo le auto sono passibili di interventi punitivi?
telefonino, mentre se fai una domandina per qualsiasi cosa devi produrre montagne di documenti, anche se ti assicurano riservatezza e privacy?
Se tutto si chiude, perché tutto è divenuto difficile, chi riaprirà? Se nessuno più lavora, chi inventerà lavoro e investirà per il lavoro?
E non è competenza di chi amministra dirigenti creare consulenze sul lavoro e districare le giungle burocratiche? Sembrerebbe che tutto sia impostato per bloccare chi ha voglia di lavorare e incoraggiare chi non ne ha voglia, per far nascere la voglia di rubare…
Padre Giacomo Ribaudo

