Retrospettiva di un ex-tossicodipendente.
Maestro di parole, per gestire quella lucida follia che ti fa sperare che semplicemente un “buco” possa cambiare la tua vita.
Ed essere consapevoli di tutto ciò che ti sta succedendo, della tua “brutalizzazione”, del tuo vivere nel falso, nell’espediente e nella bugia, nel torto perenne, nella negazione di te stesso, come uomo, come figlio, come padre ma… riprovare, fuggire ancora…
Un altro buco, un’ultima volta… All’infinito!
Crearsi tanti e troppi alibi, in un estremo tentativo di auto-accettarsi, di giustificarsi “dentro”, dando sfogo al senso di colpa e di impotenza che ha fatto di te un tossicomane schiavo di una semplice sostanza.
Forse parole vuote alle orecchie di chi non ha vissuto esperienze di droga o di forte degrado morale, ma queste poche righe… Questa mia testimonianza non vuol essere una calda analisi dei deliri mentali di cui si “nutre” un tossicodipendente!
Scrivo con animo tranquillo, in pace con me stesso e con il mondo, con un messaggio di Speranza da regalare, da quel giorno che la vita mi portò in una comunità terapeutica a disintossicarmi, a ritrovarmi, a rinascere; e non per mia libera scelta, non esiste una scelta quando non si è Liberi! Non riesco a far accettare nessuna giustificazione a me stesso, nessun se, nessun “sono stato bravo”.
Grazie non dovrò mai dirlo a me stesso, ma a voi che ci siete, che siete stati e siete oggi presenti… Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato e che ce l’hanno fatta!
Grazie
Ex- tossicodipendente riabilitato